venerdì 13 luglio 2007

IL MILAN BLOCCA PATO

Ecco alcune immagini di Alexandre Pato, obbiettivo di mezza Europa. Pare che il Milan sia molto vicino all'acquisto di questo talentodi 17 anni.

giovedì 12 luglio 2007

LA MAGIA DI MESSI

Chivu resta alla Roma ; Messi che gol!


Anche l'ultima telenovela del calcio che tanto appassionava i tifosi in queste ultime settimane, pare proprio essersi conclusa. E il risultato ha lasciato delusi tutti, in primis la Roma che ha visto sfumare i 18 milioni offerti dal Real per un esplicito desiderio del giocatore di andare all'Inter, e questi, forti della preferenza del giocatore hanno deciso di non adeguare l'offerta a quella dei madrileni e anzi, di diminuirla. Ovviamente in qualsiasi altra trattativo di mercato il giocatore che si presuma possa essere anche affezionato a una società che l'ha fatto crescere e diventare quello che è adesso, possa anche adeguarsi alle esigenze della squadra e acettare il contratto del Real, o quantomeno far capire ai suoi procuratori che devono convincere la squadra interessata a sborsare qualche euro in più. Ma in questa vicenda la parte più losca e misteriosa è quella legata alla figura dei Becali. Sono questi i procuratori del rumeno, più volte attaccati da vari fronti e si dice fautori della virata a favore dell'Inter, rinunciando a sedersi al tavolo con chiunque altro. Questo danno di immagine potrebbe costare grosso al giocatore e alle società coinvolte. La Roma ha buttato via diversi milioni di euro in questo affare, L'inter ha perso un ottimo giocatore che avrebbe potuto dare sostanza e classe al reparto, e sui procuratori del giocatore girano voci che vogliono che i due si fossero accordati con la società neroazzurra per aver ricevuto laute ricompense dalla stessa. Ora il rumeno tornerà nel ritiro di Trigoria e si troverà di fronte uno spogliatoio ostile, e potrebbe così capire che questo testa a testa porterà solo una brutta stagione con il rischio di perdere molto del suo valore di mercato, anche per il dispiacere dei Becali.

Dall'altra parte del mondo invece va in scena la Coppa America. Le due finaliste saranno Argentina-Brasile. I brasiliani arrivano a questa partita da sfavoriti, happo passato il girone e gli scontri diretti, ma apparte qualche sprazzo di classe non hanno incantato. E' anche per questo che sono invece favoriti gli argentini. Ieri sera seppur rischiando qualcosa in difesa (il tanto prodigioso Milito ha lasciato buchi spaventosi) ha saputo portare a casa un rotondo 3-0. Questa è una squadra ricca di talento e forza, un mix micidiale che da all'Argentina l'etichetta di favorita di diritto. Nella roboante vittoria contro i messicani è stato davvero straordinario il gol di messi. Questo giovanissimo ragazzo, di proprietà del Barcellona, ha davvero strabiliato tutti con un cucchiaio da posizione angolata e in corsa. Un tocco sotto molto bello che ha lòasciato immobile il portiere. Il brasile non sarà certo quello titolare, ma comunque quando queste due squadre si trovano davanti chi è favorito dovrà fare i conti con la grinta e la voglia di vincere più che doppia dell'avversario. Vedremo allora chi riuscirà ad alzare la coppa in Venezuela.

martedì 10 luglio 2007

Ancora Ronaldinho; Cruz vuole andare via?


Ancora una volta il suo nome, ancora una volta la sua classe viene affiancata alla società rossonera. Tante volte abbiamo scritto su questa possibilità, e tante volte il giorno dopo ci siamo trovati a ritrattare tutto, a fare marcia indietro appurando come il fenomeno brasiliano del Barça voglia restare e continuare ad incantare il pubblico spagnolo. Ma adesso sembra che ci sia qualcosa di concreto, infatti viene data come imminente la visita degli emissari rossoneri in terra spagnola per contrattare il cartellino di Ronaldinho. il costo è altissimo, ma come più volte ha detto Berlusconi, il Milan e lui in prima persona sarebbero disposti a un grosso sacrificio anche economico, perchè per un giocatore così si può osare, si può superare il limite del razionale valore di un giocatore di calcio. Certo sarebbe l'ipotesi più gradita ai dirigenti rossoneri, forse non per il tecnico milanista, Ancelotti ha infatti più volte detto come il suo principale desiderio sia quello di allenare un certo Eto'o, un giocatore che non vincolerebbe il tecnico a moduli obbligati. Potrebbe infatti utilizzare le due punte o una sola, con Ronaldinho invece si tratterebbe di giocare sempre e comunque con due mezze punte, lui e Kaka appunto, e un terminale offensivo che potrebbe variare in base alle circostanze e alla forma tra Ronaldo, Inzaghi e Gilardino. Certo vedere Kaka e Ronaldinho giocare insieme esalterebbe la tifoseria e forse sarebbe uno spettacolo per chiunque andasse allo stadio ad assistere a tale spettacolo. La pubblicità e la visione mondiale che questo colpo potrebbe dare al Milan in pochi anni ripagherebbero certo anke lo sforzo economico, quindi non è un'ipotesi così incredibile che se il fenomeno brasiliano decidesse di lasciare la Spagna, il Milan sarebbe proprio la squadra destinata ad accoglierlo.

Sull'altra sponda del naviglio è iniziata già la preparazione con il pre-ritiro in sardegna, ci sono i giocatori e le loro famiglie, c'è anche Adriano che contro ogni pronostico si è presentato in orarioe in discreta forma. Sarà forse questo il suo anno?, l'anno nel quale finalmente riuscirà a far vedere che l'attributo di Imperatore se l'era guadagnato e ancora oggi è il solo e l'unico a meritarselo. Il suo compagno di reparto Cruz però lancia l'alllarme sovraffollamento nel reparto offensivo, sono ancora tanti, forse troppi infatti a giocarsi la maglietta da titolare. Cruz negli anni è sempre stato una riserva di lusso, uno che in campo ha sempre fatto vedere di non essere inferiore a molti dei suoi compagni e anzi, di gol ne ha sempre fatti tanti, sicuramente più di Adriano negli ultimi due anni. E allora o parte qualcuno, o magari sarà proprio lui a lasciare la maglia neroazzurra, ha voglia di giocare, ha voglia di far vedere che oltre ad essere un ottimo comprimario può anche lui essere una prima donna, il jolly che può cambiare la partite anche giocando dal primo minuto. Ora si vedrà, i giorni passano, le squadre iniziano il precampionato e piano piano le rose dovranno perforza ultimarsi e definirsi, tutto si deciderà nel prossimo mese.

sabato 7 luglio 2007

JUVE-ANDRADE, FATTA! MILAN, BIVIO PATO.


Il grande colpo latita, alcuni giorni le notizie sono talmente inutili o così evidentemente inventate che è meglio prendersi una piccola pausa. Anche oggi sarebbe potuto essere un giorno di "siesta", ma qualcosa si muove e, come sempre ormai, grazie alla Juventus. Pare infatti che la società torinese sia riuscita a mettere le mani sul potente centrale portoghese Andrade. Con il Deportivo sembra sia stato raggiunto l'accordo economico e il giocatore è convinto della sua nuova destinazione, sa che da questo gruppo potrà nascenere una squadra che nei prossimi anni tornerà ai massimi livelli in Italia e in Europa. Sembrava che la Juve fosse stata presa in contropiede dalle contromosse del Saragoza che non aveva diminuito di un centesimo la richiesta economica, forte anche dell'interessamento del Barcellona. Invece ancora una volta i dirigenti bianconeri hanno lavorato benissimo, puntando subito su un'altro giocatore, di sicuro valore e con un costo del cartellino dimezzato. Proprio questo sembra importante, perchè il direttore generale del Palermo, Foschi, ha confermato l'interessamento della Juve per Barzagli, notificando alla stampa un'offerto della società juventina. Con questi ultimi due colpi si potrebbe anche dire che la Juve è apposto così, con ottimi difensori, a centrocampo è molto competitiva e in attacco ha pur sempre 3 campioni del mondo.

Cambiando città, andiamo a vedere cosa succede sulle sponde del Naviglio, e senza troppo stupore scopriamo che ancora nulla si è smosso rispetto a un paio di giorni fa. L'unica novità è che l'Inter sembra aver preso un certo Rivas detto "Tyson", sperando che il difensore sia soprannominato così solo per la massa muscolare e non per la violenza in campo. Come sempre il Milan invece è ancora fermo ai se, ai forse. Calderon sembra aver finalmente mollato l'idea di portare Kaka al Milan, naturalmente non può farlo As, i quali giornalisti dovranno pure mangiare in questa stagione estiva priva di scoop. E allora si inventano un fantomatica clausola recissoria che Kaka avrebbe chiesto nel nuovo contratto. La società invece è occupata nel decidere se puntare su Pato o su Sheva. Il costo del cartellino è simile, Pato costerebbe 5 milioni in meno, sarebbe una scelta ricca di incognite, dall'età del giocatore alla sua capacità di adattarsi al nostro calcio. Ma d'altro canto sarebbe anche la sfida più affascinante, il Milan con Kaka e Pato potrebbe avere la coppia di trequartisti/seconde punte più forti al mondo, niente da invidiare ai tanto osannati Ronaldinho-Messi. Vedremo, ma in molti tra i tifosi sperano che ad arrivare a San Siro sia un giovanotto con il viso un pò brufolos e con una voglia matta di far impazzire la scala del calcio e giocare affianco ai suoi idoli.

giovedì 5 luglio 2007

RONALDO VUOLE TORNARE FENOMENO, E ADRIANO VUOLE IL MILAN!


Come è naturale che sia discutiamo da più di un mese dei nomi caldi del calciomercato, affianchiamo alla squadra rossonera un numero di giocatori che alcune volte rasenta la pura fantasia, se esistesse un attaccante alieno anche lui farebbe parte dei papabili per la campagna acquisti milanista. Quello che però potrebbe essere il vero innesto della squadra di via Turati è Ronaldo. Dobbiamo ricordarci che questo è il migliore attaccante degli ultimi anni e forse uno dei migliori della storia del calcio, colpi eccezzionali, classe infinita e visione del gol impressionante. In brasile sta ultimando le sue vacanze insieme alla compagna e al piccolo figlio di 7 anni, nelle foto si vede un ragazzo in forma, sereno e voglioso. Da qualche giorno insieme alla sua famiglia è arrivato anche il preparattore atletico del Milan Tognaccini che a dir suo ha inziato a farlo faticare, correre, e sudare per questa nuova stagione. Sembra una nuova persona Ronaldo, sembra finalmente tornato ad avere quella determinazione e quella voglia che lo ha reso il numero uno, il Fenomeno. Ha da poco rilasciato un'intervista alla gazzetta dove si evince la sua voglia di tornare, la sua determinazione nel riconquistarsi sul campo quell'appellativo. La frase che da l'immagine di quello di cui si parla è una e chiara :"“Darò il massimo per il mio club. Il Milan mi ha restituito la felicità e forse non può neanche capire il bene che mi ha fatto. Io non lo dimentico”. Quando dice che il Milan forse ancora non ha capito quanto bene gli possa aver fatto magari si rivolge anche a noi tifosi o solo appassionati di calcio, forse sottovalutiamo quello che ancora può fare Ronaldo e che ancora questo ragazzo può fare la differenza, può essere il numero uno. La scorsa stagiona, seppur grasso, seppur "finito" seppur dissoluto e festaiolo ha siglato 11 gol con la maglia rossonera, siamo sicuri che il prossimo anno, con una preparazione inziata un mese prima degli altri non possa davvero essere quell'acquisto che vale i 40 milioni di Eto'o? Io ho la certezza che un attacco con unico terminale Ronaldo, con Kaka e perchè no Pato possa ancora essere l'attacco più forte al mondo, con rincalzi del calibro di Gilardino e Inzaghi il Milan può ancora ottenere molto, può ancora salire sul tetto d'Europa, e forse il prossimo Novembre anche sul tetto del mondo.
Altro 'problema' è quello legato ad Adriano, che, sempre dal Brasile ha rilasciato un'intervista a un'emittente brasiliana che qui in Italia ha lasciato basiti in molti. Ha detto, e non è certo questo un montaggio giornalistico, che gli piacerebbe molto giocare nel Milan (ebbene si) o nel Real Madrid perchè sarebbero compagini che gli darebbero la possibilità di giocare di più e di tornare quell'imperatore che due anni fa era seriamente caldeggiato dai più per vincere il pallone d'oro. Adesso il faccione rotorndo e paffuto non fa certo immaginare grandi corse e potenza dirompente che tramuta tutto in gol, ma si sa, sotto quei 10kg di surplus si nasconde un campione dalle potenzialità immense, e giocando nel Milan, attorniato da un gruppo unitissimo, senza beghe Argentina-Brasile, forse potrebbe trovare il clima giusto, le giuste motivazioni, e dubito che esista al mondo qualcuno che negherebbe il fascino di un trio Ronaldo-Kaka-Adriano, un potenziale attacco da 50 gol in campionato (20-10-20). E' vero che come lo capiamo noi, lo potrebbe anche capire l'eterno sognatore Moratti, che dopo i numerosi casi di ex interisti diventati 2 volte campioni d'Europa e anche campioni d'Italia potrebbe decidere di mettere adriano a tagliare l'erba di San Siro pur di non venderlo ai cugini. Ma ormai la volontà del giocatore sembra essere importantissima, se non decisivia, quindi in via Turati non pongono limiti alla provvidenza, come già datto dal presidente Berlusconi.

mercoledì 4 luglio 2007

PATO,ADU; GLI UNDER20 VOLANO


Uno da eterna promessa finalmente cambia le sorti di una partita con tre prodezze, l'altro risponde con due bellissimi gol, uno di destro e uno di sinistro a chi aveva fatto delle opzioni sul suo reale valore; stiamo ovviamente parlando di Freddy Adu, americano e Pato il brasiliano che piace a tutte le grandi e in primis ad Ancelotti. Il mondiale Under20 che va in scena in Canada sta offrendo un bellissimo spettacolo ed è un'ottima vetrina per questi giovanissimi dalle grandi doti e poenzialità. Adu è da quando aveva 16 anni che viene considerato il grande talento del calcio d'oltre oceano, una mezza punta di grande tecnica e visione di gioco. Ieri sera finalmente con quella Polonia che schiantò con un gol il Brasile ha messo in scena il suo show personale, regalando alla platea tre bellissimi gol. Il primo è stato straordinario, convergendo verso il centro dell'area ha lasciato partire un tiro a giro che non ha lasciato nessuna speranza al portiere polacco. Un gol da cineteca, un gol che ne conferma le potenzialità e la classe che ormai da tanti anni vengono accostati al suo nome. Pato invece è considerato il possibile nuovo Kaka, anche se Ancelotti ha fatto notare come bisogni andarci molto piano nel paragonare certi talenti a campioni già affermati, come già detto più volte non tutte le promesse hanno la forza tecnica e caratteriale di imporsi ad altissimi livelli. Ma in questo caso la bravura del ragazzo è palese, evidente. Corsa, tecnica, visione della porta, capacità di tirare con entrambi i piedi. Lui dice di trovarsi meglio a giocare come prima punta, va comunque detto che in campionati decisamente più difficli di quello brasiliano, come quelli europei, sarebbe più utilizzabile da seconda punta, magari anche da trequartista alla Kaka appunto. E allora la domanda subito successiva che ci si deve porre è: " vale 20milioni?" E' un'investimento ponderato o un'azzardo? E' certo che se dovesse sfondare sarebbe uno di qui giocatori alla Calderon, per intenderci ci vorrebbe un pazzo che sborsi 100milioni di euro per comprarlo, altrimenti un mezzo talento che potrebbe andare via per la metà del suo precedente costo. Mezza Europa sta seguendo con molto interesse la competizione canadese, e investire su questi ragazzi sarebbe certamento più lungimirante che puntare ancora una volta sui vecchi nomi, 30enni che costano 30milioni di euro (vedi shevcenko). Ma questo non è compito nostro, si tratterà solo di vedere se le squadre vorranno puntare su dei cicli vincenti o su uno o due anni a grandi livelli. L'esperienza del Manchester è chiarificante, la squadra inglese comprò Rooney e C.Ronaldo quando ancora erano giovanissimi e pagandoli anche bene, li ha fatti maturare per un paio di anni e adesso sono giocatori il quale cartellino come i migliori quadri "non ha prezzo". A breve inizieranno i ritiri, forse vedremo qualche movimento in più, non sarebbe male iniziare la stagione con un abbozzo di squadra.

martedì 3 luglio 2007

PERCHE' KAKA NON PARLA??


Che Calderon sia un eccentrico spendaccione, e che le spari più grosse di tutti i suoi colleghi era risaputo già da un pò di tempo. Che Galliani e la società rossonere non vogliano assolutamente privarsi del fenomeno brasiliano Kaka sembra ormai una certezza, un dogma. I giornali però continuano a spendere fiumi di inchiostro su Kaka e sulla sua partenza a Madrid. La storia che bisogna vendere i giornali in tempi di magra come questi estivi ha le sue buone ragioni, ma, il fatto che kaka viva sotto una campana di vetro e non rilasci nessuna dichiarazione che possa chiarire la situazione e semmai, se parla il giorno dopo i titoloni sono ancora più grossi, è quant'omeno imbarazzante. Imbarazzante per i tifosi sopratutto, che si vedono rimbalzati tra una notizia e l'altra tra una foto, o fotomontaggio che sia e l'altro. Presumo che il padre di Kaka o chi per lui abbia una partecipazione in As, altrimenti non vedo il motivo di continuare a far scrivere certe cose. Altrimenti non vedo il motivo della mancata dichiarazione "io VOGLIO restare al Milan". Senza altri fronzoli, senza ringraziare per l'attenzione del Real, senza fare i complimenti a chicchessia. Presumo che all'indmani Calderon dovrebbe finirla, a pena di sembrare un pò ritardato, Galliani potrebbe farsi qualche giorno di vacanza, visto che non si sta certo spremendo per il mercato, e Berlusconi potrebbe continuare a pensare a Shevcenko. Probabilmente sotto c'è il tentativo di kaka di farsi adeguare il contratto, ovviamente il fatto che il Real gli offra una cifra doppia rispetto a quella percepita adesso forse contribuisce nell'evitare che ancora dica quelle paroline sopra citate. Basterà una firma e poi magicamente saprà dire "no grazie", anzi semplicemente "no"??. Troppo facile forse, i giornali non gradirebbero, un "no", non riempirebbe nemmeno mezza paginata.

lunedì 2 luglio 2007

CHIVU ALL'INTER; MILAN IN SILENZIO


Con calma, molto lentamente. Sono queste le parole d'ordine di questo mercato, almeno per quanto riguarda le due milanesi. Sin'ora infatti l'Inter ha messo a segno il solo e discusso colpo Suazo, mentre il Milan è ancora alla porta alla ricerca del grande colpo. I cugini neroazzurri però sembrano avere una marcia in più, e il contatto con Chivu è adesso qualcosa di più. Pare infatti che il barcellona si sia ritirato dall'asta a causa delle eccessive richieste, ma non quelle della Roma o del giocatore ma bensì dei procuratori. E' stata infatti la squadra catalana a dire che è impossibile dover pagare più i procuratori che il giocatore e quidni ha deciso di puntare su altri obiettivi, e il primo sembra proprio essere il cortegiatissimo Milito. Il Real invece è entrato nella trattativa troppo in ritardo e l'accordo del difensore rumeno con l'Inter è più che a un buon punto, si attende l'ufficializzazione in questi giorni. Alla Roma andranno 14milioni più Obinna, che pare essere gradito al tecnico Spalletti. Con questo colpo l'Inter potrebbe anche chiudere il suo mercato, anche se va detto che in molti tra tifosi ed esperti si aspettano il colpo del centenario, magari un giovane dalle ottime prospettive, magari un certo Pato.

Da parte sua il Milan ha tutto il tempo per cercare gli obiettivi migliori senza doversi accontentare di un nome qualsiasi (vedi Oliveira). E' vero che ci sono ancora due mesi, ma è altrettanto vero che i pezzi pregiati messi sul mercato stanno cambiando maglia e, quando tutte le trattative saranno concluse ci sarà ben poco da fare. Per questo la piazza chiede più attivismo da parte della società di via Turati. Il nome che è sempre sulla bocca di tutti è quello di Eto'o che sembrava dovesse lasciare il barça, sopratutto dopo l'arrivo di Henry, ma ancora nessun segnale è arrivato dalla società blaugrana. Riaffiora anche lo spiffero su Ronaldinho, visto in vacanza a Milano, e la cosa è quantomeno strana visto e considerato che a Milano in vacanza a Luglio vengono si e no 4 persone. Altro nome che gira è quello di Drogba, che sembra proprio volere un nuovo ingaggio dalla sua società, visto e considerato che un giorno si e l'altro anche dice di voler rimanere a Londra e allo stesso tempo parla del Milan, sarà un modo per far capire al suo presidente che è il caso di adeguargli l'ingaggio viste le grandi richieste? Ultimo nome, ma non certo meno affascinante è quello del giovanissimo Pato, 17enne brasiliano, giocatore dalle doti tecniche straordinarie, spesso fini a se stesse ma di sicuro talento. C'è da dire che 20 milioni di euro per un giocatore che sin'ora ha solo fatto vedere di saper palleggiare come tanti circensi del calcio forse sono un pò troppi e l'Italia ha il più grande esempio di giovanissimo campione diventato poi un bluff, Cassano. E Cassano è anche uno dei nomi che Galliani si è lasciato sfuggire, forse per depistare tutti o forse perchè l'interesse è reale. Sta di fatto che sin'ora le uniche mosse del Milan sono state in uscita e la firma di Ba, che certo non infiamma i cuori dei tifosi. ma come dicevamo mancano ancora due mesi, c'è ancora molto tempo.....forse.