venerdì 29 giugno 2007

E ADESSO SPUNTA CASSANO


E' arrivato il momento di giocarsi la carta di Cassano, il super discusso talento barese. Chiamarlo ancora talento fa un pò ridere, ormai l'età non è più quella dei 18 anni del Bari, sono passati diversi anni, uno scudetto alla Roma e adesso quello al Real Madrid. Quella spagnola pareva essere la consacrazione di Cassano, la sua ultima possibilità di affermarsi definitivamente nel calcio che conta, tantopiù che ad allenarlo aveva trovato il suo maestro e l'unico allenatore che era riuscito a farlo giocare, Capello. Ma anche con Capello le cose non sono andate benissimo, tra una panchina e una tribuna e aumentato la voglia di cambiare aria del giocatore e già lo scorso Gennaio il Milan era vicino al suo acquisto, per poi deviare felicemente su Ronaldo. in questo momento del mercato dove le trattative più importanti per i rossoneri sembrano essersi arenate, Galliani ammette che il talento barese gli è sempre piaciuto e sarebbe una buona idea quella di portarlo a Milano. Ancelotti potrebbe essere l'allenatore giusto per addomesticarlo, e la società rossonera potrebbe anche riuscire a fargli mettere la testa apposto. Se così fosse, e il suo tanto osannato talento riuscisse ad esplodere, bhè, ci troveremmo davanti a un campionissimo e il Milan avrebbe fatto un ottimo affare. ma c'è il grosso rischio che nemmeno Maldini & co. riescano a far calmare i bollenti spiriti di cassano, in quel caso si potrebbe creare un clima non idilliaco all'interno della squadra, e si sa, il Milan punta molto sull'unità del gruppo, sulla unione di intenti. In questo caso potrebbero essere due le strade che si presenterebbero: la creazione di due fazioni interne, o l'isolamento del giocatore barese. E' sicuramente una scommessa, ma non so bene perchè ma a mio parere il clima rossonero, la soggezione che può creare solo un'occhiata di maldini potrebbe far capire a cassano cos'è il calcio, cos'è il rispetto e cos'è l'educazione. Potrebbe maturare e diventare una delle colonne del Milan e della Nazionale. Potrebbe, appunto, purtroppo l'incognita e grande, e il Milan si può permettere di rischiare?

mercoledì 27 giugno 2007

MILAN, OBBIETTIVO PUNTA, TU CHI VORRESTI?


Anche oggi si riinseguono gli stessi nomi, con una preferenza per Drogba. Il fatto che il Milan non dia segnali chiari di quale possa essere la strada preferita porta le testate giornalistiche a prendere spunto dalle voci di corridoio e montarci su grandi servizi così da vendere più copie e perchè no, magari anticipare l'affare. Con la incedibilità di Eto'o (almeno per adesso), la partenza di Henry sponda Barça, la firma di Trezeguet, la scelta di Suazo e la difficoltà dell'affare Drogba le piste della campagna acquisti in attacca del Milan si limitano per adesso a semplici fantasie di mercato. Allora a noi viene spontaneo farci alcune domande, e una in particolare: la soluzione tattica ad una punta adottata da Ancelotti, che tante soddisfazioni al Milan ha dato, va abbandonata o perseguita? E dalla risposta a questa domanda si iniziano a delineare quali potrebbero o dovrebbero essere le scelte rossonere. Infatti se si intendesse lasciare invariato questo modulo è chiaro che al Milan servirebbe un trequartista o seconda punta molto simile a Kaka. A questo proposito ci sembra elementare rispondere a questa esigenza facendo tre nomi : Quagliarella, Rossi e Pato. Sono tre giocatori che partono lontano dalla porta, che sanno svariare su tutto il fornte d'attacco, giovanissimi e da un futuro quantomeno roseo. Il primo è esploso in nazionale, ha grandi colpi e potrebbe essere la scommessa giusta, anche se non infiammerebbe certo le folle (almeno si crede). Rossi è un talento, e la palese abbondanza di attaccanti nelle file del Manchester potrebbe facilitarne la partenza. Per Pato va detto che è più di una scommessa visto che ancora deve fare i 18 anni, e ne abbiamo visti tanti giovanissimi sulla cresta dell'onda finire poi nel dimenticatoio. Riprendendo la domanda che ci siamo fatti in precendeza, la risposta potrebbe anche essere negativa e quidni riportare l'esigenza di acquistare una prima punta, che faccia coppia con Ronaldo lasciando Kaka unico trequartista. Allora qui oltre ai soliti nomi e a Rossi e Quagliarella, si potrebbe puntare forte si Torres, un giocatore giovane, già seguito dal Milan e protagonista del suo campionato e della sua Nazionale.


Adesso non ci rimane che sapere quale secondo voi dovrebbe essere la soluzione adottata dal Milan e quali i giocatori necessari. Buona scelta!!

martedì 26 giugno 2007

TREZEGUET FIRMA: JUVE, CHE COLPO!!



Esemplare. Potrebbe essere questo l'aggettivo che descrive in modo sintetico e completo quello che sino ad ora è stato il mercato della Juventus. Iniziato malissimo, a partire dai dubbi sulla permanenza di Buffon sino ad arrivare alla fatidica firma della punta franco-argentina e in mezzo il caso camoranesi, i colpi di Tiago e Almiron. Insomma se escludiamo il tormentone Suazo, che ha riscosso successo più per la diatriba tra le due società milanesi che per l'effettivo valore della punta, lo scettro di regina del campionato sin'ora va sicuramente 'alla signora'. Nell'ultima partita di campionato di serie B il messaggio lanciato da trezeguet alla dirigenza juventina sembrava molto chiaro e tutti davano per certa la partenza della punta bianconera facendo subito partire un vorticoso valzer di punte che in queste settimane ha finito per ipotizzare tutte le possibili opzioni, anche le più azzardate. E invece neinte di tutto cioò, erano già un paio di giorni che Cobollo Gigli tendeva la mano al giocatore, ed evidentemente le frasi di un possibile ricongiungimento non erano volte a metter fumo negli occhi alle società interessate al cartellino della punta, magari solo per poi farne lievitare il prezzo. Quelle erano parole vere, che fotografavano la situazione realte, ed oggi si ha la conferma: Trezeguet firma un contratto che lo legherà alla Juventus sino al 2011. Adesso le attenzioni della società si sposteranno tutte sull'ultimo grosso colpo,q uello che ha come obiettivo un difensore centrale e preferibilmente uno tra Milito, Barzagli e il portoghese Pepe. La prima scelta rimane sempre l'argentino, ma la strada Barzagli potrebbe essere oltre che una scelta meno dispendiosa anche più affidabile visto che la qualità del difensore del Palermo non si discute e sopratutto non dovrebbe cambiare campionato e quidni modo di gioco. ottimi difensori spagnoli o argentini in Italia non hanno avuto la stessa fortuna che all'estero (vedi Ayala, Coloccini...). La Juve avrà un paio di giorni per formulare la sua offerta, dopodichè si saprà anche il destino dell'ultimo tassello. Spetterà a Ranieri trasfore i sogni di un'ottima campagna acquisti in un gioco concreto e spettacolare (se possibile) che porti la Juve in alto in classifica.


Naturalmente questa firma cambia anche diversi altri scenari che si erano venuti a creare: Gilardino non sarà più affiancato con tanta insistenza alla Juventus, come cade nel nulla il fanta-scambio Trezeguet-Adriano. E per una Juve attivissima sul mercato, e un'Inter che sembra alla fine riuscire a mettere insieme i colpi desiderati (suazo e chivu), c'è un Milan totalmente spiazzato dalla serie di due di picche che riceve da società e giocatori contattati. Non sarebbe a questo punto una cattiva idea cambiare gli obiettivi e magari buttarsi nella scommessa Rossi, una punta che difficilmente troverà spazio al Manchester e che invece potrebbe essere molto utile ai rossoneri, sia per giocare in un ipotetico duo d'attacco che a spaziare dietro l'unica punta insieme a kaka. Oltretutto sarebbe un acquisto di un giocatore italiano dal certo futuro, preferibile di sicuro ad un ritorno di Sheva, che, oltre al rischio della teroia della minestra riscaldata, perde nettamente il confronto anagrafico con il giovane attaccante dell'under21. E' sicuro che il colpo Milan arriverà (almeno così sperano i tifosi), bisognerà trovare il momento buono e il giocatore adatto, e non è da escludere che il colpo possa essere un centrocampista.

mercoledì 20 giugno 2007

ARRIVA SUAZO, IRA MORATTI; E GILA?


Quella che ieri mattina era solo un'indiscrezione,quella che poteva essere solo un'altra delle sparate dei giornali per vendere qualche copia in più quella mattina, alle 10 si è trasformata in realtà. Dopo le voci che si rincorrevano è arrivata la certezza, prima dalla voce di cellino, che ha detto di aver firmato il contratto con il Milan, e poi, dalla stessa società di via Turati, che ha reso noto come nella notte si sia conclusa felicemente la trattativa che portava suazo al Milan. E' evidente che le reazioni sono state immediate e veementi. Il presidente Moratti è rimasto a dir poco contrariato rilasciando queste dichiarazioni :"Non ci sono ragioni per aver fatto questo visto che c'era un accordo completo con loro. Il giocatore comunque ha firmato per noi, la vicenda non è chiusa. Cellino non mi ha trovato? È una bugia perchè non mi ha mai cercato. Anche l'atteggiamento del Milan è poco giustificabile, i caratteri li conosco...". Sta di fatto che Cellino ha risposto promettendo che presenterà i tabulati telefonici della società rossoblu. Altro amareggiato dalla situazione è Mancini, che secondo alcune fonti sarebbe anche stato vicino ad abbandonare la panchina dell'Inter, infastidito dalla superbia con la quale Branca avrebbe trattato l'affare, rilasciando poi queste dichiarazioni alla Gazzetta :"Sono esterrefatto, senza parole non so che dire. Cosa è successo? All'Inter c'è un operatore di mercato che si chiama Marco Branca e un presidente che si chiama Massimo Moratti. Dovrebbe rivolgersi a loro, nessuno mi ha avvisato". In casa Milan invece Galliani continua a dire che non c'è stato nessuno sgarbo da parte dei rossoneri, giustificando la trattativa con il fatto che Cellino aveva garantito la fine della trattativa con l'Inter. Oggi però quasi tutti i giornali hanno riiniziato a trattare i soliti argomenti relativi alla difficile permanenza di Gilardino alla corte di Ancelotti. A questo proposito Galliani è stato molto chiaro, il giocatore non verrà ceduto perchè queste sono le volontà della società e della punta biellese. E comunque anche nell'ipotesi che il Gila decida di partire la società che vorrà acquistarlo dovrà comunque sborsare non meno di 24milioni di euro. Pare quindi improbabile che il Milan lasci partire la giovane punta azzurra, anche considerato il fatto che Oliveira verrà quasi certamente ceduto, e la tanto citata 'abbondanza in attacco' verrà meno. Nei prossimi giorni ne sapremo di più e vedremo anche i primi calciatori che lascieranno la società rossonera, a quel punto vedremo quali sono le partenze e i prossimi arrivi, e già si parla di Tiago.

martedì 19 giugno 2007

SUAZO AL MILAN, PAZZIA??


Quando si dice che nel calcio non ci sono più certezze, che tutto è possibile e che la arola data sembra ormai non avere più valore, bhè, esce la notizia che queste tesi non solo le avvalora ma le consacra come dogmi. La notizia è : Suazo al Milan. La clamorosa bomba di mercato viene confermata anche da Milan Channel che di solito è molto prudente sul dare per concluse le trattative di mercato. Cellino, il presidente del Cagliari, dopo le numerose esitazioni del club di via turati, avrebbe contattato la società rossoneraper poi raggiungere l'accordo sulla base di 14 milioni di euro. Al giocatore andrebbero 3.5 milioni per 4 anni di contratto. Se questa clamorosa notizia diventasse ufficiale sarebbe l'ennesima prova che il derby milanese esiste non solo sul campo ma anche quando si tratta di acquistare i big e non, forse è solo antagonismo fra le due società, ma il dubbio che questa volta Moratti abbia tirato troppo la corda con il Cagliari è più che lecito. La forte punta rossoblu infatti sembrava essere a un passo dall'Inter, ma i forti contrasti tra le due società e il gioco al ribbasso del patron nerazzurro hanno porato Cellino a proporre la trattativa al club rossonero che in una serata avrebbe concluso la trattativa senza lasciarsi sfuggire l'occasione. A questo punto si aprirebbero infiniti scenari sul possibile proseguo del mercato. Suazo potrebbe infatti essere la punta che il Milan cercava, un giocatore veloce e tecnico che perdipiù conosce bene il campionato italiano. O forse potrebbe solo essere una pedina di scambio per arivare al camerunense del Barcellona ed offrire al club catalano un'ottima contropartita tecnica. Forse iniziano le prima grandi sorprese di questo calciomercato, ma per adesso potrebbe limitarsi ad essere una pazzia giornalistica.

venerdì 15 giugno 2007

MILAN:100ml PER RONALDINHO, BUFALA?


Siamo sempre al solito punto, sempre le solite voci, sempre le solite indiscrezioni. Ma c'è ancora qualcuno che ci crede, o c'è mai stato qualcuno che ha creduto alle smentite?. Ci sono due punti di vista differenti sul caso Ronaldinho, che ormai da diversi mesi fa sognare i tifosi rossoneri, o nel caso opposto li stizzisce, visto che il talento brasiliano pare che sfrutti il Milan per ottenere un ingaggio faraonico dal suo club. La prima teoria è quella dei positivisti, quelli che vedono il verdeoro già in coppia con Kaka. Sono quelli che non si spigano i 20 milioni di euro spesi per Oliveira e vedono in questa mossa un chiarissmo primo passo obbligato per il passaggio di Ronaldinho al Milan. Quidni sarebbe solo questione di tempo e, le ultime voci che vedrebbero il presidente Berlusconi disposto a spendere 100 milioni di euro assecondano la loro tesi. Ma dall'altra parte c'è chi vede nell'acquisto di Oliveira una semplice topica della società rossonera, 20 milioni per un giocatore che spesso è stato superato da Borriello, giocatore che sul mercato ne varrà si e no 5 di milioni. E allora Ronaldinho è solo un sogno, e il suo comportamento è uno squallido tentativo di far capire alla sua società che c'è chi sarebbe disposto a fargli ponti d'oro, e quindi, il Barça si dovrà adeguare e aumentare il suo stipendio in modo più che cospiquo. Sinceramente è difficile uscire da questa empasse, è difficile capire chi dei due abbia ragione, perchè ormai in questi anni siamo stati abituati a tutto. Il Milan ha spesso smentito le voci come quelli di nesta e Gilardino, e puntualmente la mattina del giorno dopo i giocatori sventolavano la sciarpa rossonera. Quindi una frase di Berlusconi che dice "lo prenderemo" potrebbe significare l'esatto contrario, o forse il primo caso nel quale il presidente del Milan si sbilancia e lo fa in modo palese, ma è possibile che stia facendo uno strappo 'alla regola' per il suo amore calcistico. Vedere il trio brasiliano è il sogno del Presidente e, probabilmente darebbe al Milan una fama a livello mndiale come non mai. Il prestigio della squadra è cresciuto molto con la vittoria della settima Champions, e il fatto di poter giocare il Mondiale per Club non è una motivazione da tralasciare per chi, come Ronaldinho, considera tale manifestazione come la più importante dopo i mondiali. Allora si tratta solo di aspettare e vedere se queste sono voci o magari avvisaglie del grande colpo. Chi vi parla è quasi sicuro che queste sono solo bufale, ma sarei ben felice di essere smentito, per il prestigio del Milan e del campionato italiano!

giovedì 14 giugno 2007

QUESTA LA NUOVA JUVE?

QUESTA LA NUOVA JUVE??



mercoledì 13 giugno 2007

DROGBA SI OFFRE AL MILAN

DROGBA SI OFFRE AL MILAN
E' di ieri l'intervista rilasciata da Drogba alla stampa francese secondo la quale il giocatore sarebbe intenzionato a lasciare l'Inghilterra per iniziare una nuova vita al di la della Manica. Le sue preferenze sembra che vadano per la Spagna e L'italia, per esattezza Barcellona e Milan. Naturalmente trattandosi di una grande punta le due società hanno alzato le loro antenne e sono pronte a fare follie per il grande attaccante africano. Per non parlare del nulla riportiamo anche le parole dell'ivoriano :"Mi trovo di fronte all'ultima svolta della mia carriera. È l'ora di fare una scelta importante: restare o partire? Mi attirano molto l'Italia, il Milan soprattutto, e la Spagna, magari il Barcellona. Non sto certo dicendo addio al Chelsea, ma non si sa mai", e continua dicendo "Sono tentato di scoprire un altro universo e di vedere com'è il calcio fuori dalla Gran Bretagna. Non mi piace la routine, ho bisogno di sentirmi costantemente stimolato, in concorrenza con qualcuno: è per questo forse che l'arrivo di Shevchenko al Chelsea mi ha fatto bene.Sarebbe un peccato se io non arrivassi mai a giocare in squadre di cui ho sempre sognato di fare parte." Adesso bisogna capire se queste sono solo parole che servono a lui e alla società per trovare nuovi stimoli, vista anche l'apparente staticità della squadra inglese sul mercato, cosa che potrebbe portare Drogba a lasciare il Chelea. Il Milan naturalmente sta alla finestra, non è un segreto che interessi e molto al club di via Turati. L'unico problema potrebbe essere il fatto che la squadra londinese è già a corto di attaccanti e, difficilmente si priverà della sua punta senza prima trovare una giusta contropartita tecnica. L'unica cosa certa è che sia con Ronaldo che con Gilardino sarebbe un'ottima coppia d'attacco e sarebbe anche quella punta veloce e potente che manca proprio allo scacchiere rossonero.

Dall'altra parte del naviglio invece il presidente neroazzurro Moratti si è sbilanciato su Tevez, un giocatore che andrebbe a infoltire la già forte colonia argentina interista, andando in contrapposizione con la colonia brasialiana del Milan. Tevez è sicuramente un giovane molto interessante, ma, anche in questo caso le problematiche sono tante. Vi è il problema del prezzo del cartellino, che si aggirerebbe intorno ai 30 milioni di euro e il fatto che, non si capisce ancora bene di chi sia veramente la proprietà della punta, visto che la sua ex squadra, il Corinthians, sembra avere ancora voce in capitolo. Per Suazo invece sembra fatta, manca solo da decidere definitivamente costo e contropartite, ma la trattativa è più che ben avviata. Forse stanno iniziando a scoprirsi le carte, anche se in molti giurano che il dietrofront di Eto'o sia dato solo dal fatto che la Liga ancora non è finita, e che, in realtà, ci sia più che un contatto con il Milan per arrivare in Italia. Nella prossima settimana già si potrebbe decidere qualcosa, vedremo!!

martedì 12 giugno 2007

Iaquinta firma, Henry al Barça



IAQUINTA FIRMA,HENRY AL BARçA

Iniziano ad arrivare le prime quasi certezze per il prossimo anno. Infatti pare proprio che Iaquinta avrà ancora le striscie bianconere sul petto, ma i colori rappresenteranno la squadra di Torino e non più l'Udinese. Il patron della squadra friulana ha infatti confermato che la punta campione del mondo potrebbe già aver messo nero su bianco il suo passaggio alla più titolata Juventus. Per la squadra torinese questo sarebbe sicuramente un buon rinforzo, non certo la stella che vorrebbero i tifosi ma in compenso un giocatore con esperienza e con un buon rendimento anche sotto porta. La pista che porta a Huntelaar è ancora aperta, e anzi, sembra essere il primo obiettivo di Secco & co. Se in entrata si lavora ancora molto, in uscita vuole andare via Balzaretti, e pare proprio che sarà Firenze la sua prossima meta. Con Camoranesi invece la società cerca di ricucire il rapporto dopo che il giocatore non ha nemmeno presenziato alla festa nell'ultima giornata di campionato.


Dall'estero arriva sempre più insistente la voce che vedrebbe il francese Henry passare al Barcellona,pare che manchi solo la firma e l'affare sarà concluso. Questa trattativa potrebbe dare il via alla partenza del camerunense Eto'o che, come ben sappiamo, già da diverso tempo è nel mirino del Milan. Gli altri sono tutti movimenti normali, diciamo che ancora non si sta lavorando sui grandi nomi e, sarà così almeno sino a che anche il campionato spagnolo non sarà terminato. E' infatti li che puntano molte delle società italiane per fare la loro 'spesa'. Quindi per ora accontentiamoci di Iaquinta e Balzaretti, ma tranquilli, arriveranno anche i big.

lunedì 11 giugno 2007

Trezeguet via, eto'o arriva e Quaglia vola


TREZUEGET,ETO'O E QUAGLIA...VANNO VIA?

Ieri si è concluso anche il campionato di serieB, le sue sentenze sopno state chiare e inapellabili: Juve, Napoli e Genoa sono le tre promosse per la gioia dei loro tifosi e lo sconforto di chi, come Piacenza, Modena e Brescia credeva ancora nei ply off. Allora è il calciomercato che ancora una volta è alla ribalta, e si guadagna el prime pagine nel modo più clamoroso; è infatti Trezeguet che ieri, dopo aver segnato il suo quidnicesimo gol stagionale manda chiari messaggi alla dirigenza appostata in tribuna. Ha fatto il suo dovere oltre quello che sarebbe dovuto essere il suo compito, giocare in serie B per chi sino a pochi mesi fa si giocava una finale Mondiale non è certo il massimo. la dirigenza a dir suo non ha riconosciuto il suo ruolo e il suo sforzo proponendogli un nuovo contratto decisamente inadeguato. E' stato allora molto palese la sua richiesta: andare via!. Allora adesso bisognerà capire se la unta francese partirà come contropartita per avere un'altro big in attacco o verrà monetizzata la sua cessione, magari in Spagna o in Francia. Sono infatti tante le squadre che lo cercano, dal Valencia al Lione. Adesso spetterà alla dirigenza bianconera riuscire ad ottenere il massimo da una cessione che però visto l'atteggiamento del giocatore potrebbe portare meno soldi del previsto nelle casse juventine. Altri sono i problemi del Milan che ormai sembra essere vicinissimo a fare la sua offerta al barcellona per il ventiseienne camerunense Eto'o. Il prezzo del cartellino sembra aggirarsi sui 40milioni di euro, e la voglia della società di puntare tutto su di lui pare essere più che certa. Si aspetterà l'ultima gara del campionato spagnolo, che con ogni porbabilità vedrà il Real alzare la coppa. La Samp invece ha tutto da guadagnare dalla super prestazione in Nazionale del suo gioiellino, Quagliarella, il suo valore è infatti salito sensibilmente e ora si attesta intorno ai 15/20 milioni. Sono tante el squadre che gli fanno al corte, partendo dalla Juve per arrivare alla squadra del tecnico che quest'anno è stato l'artefice della sua esplosione, quel Novellino che vuole fare grande il Torino di Cairo. Adesso i giochi sono aperti e tutti sognano, fra un mesetto o poco più con l'inizio dei ritiri vedremo che colori avranno le maglie dei nostri protagonisti. L'unica cosa certa è che qeust'anno con l'arrivo di 3 squadre così blasonato, il mercato sarà effervescente, chi punterà su grandi campioni e chi su giovani che si affacciano al palcoscenico delle star. in molti infatti puntano su un probabile ritorno del talentino barese Cassano, magari proprio nel Napoli, piazza questa che potrebbe incoronarlo re di una città e farlo ritornare ai suoi vecchi luvelli.


Già da questa settimana potrebbero esserci i primi movimenti e allora......si parta con questo spettacolare mercato!.

venerdì 8 giugno 2007

GALLIANI: "PROBLEMA GILARDINO CHIUSO"


GALLIANI: "PROBLEMA GILARDINO CHIUSO"

Oggi alle 15 Gilardino ha raggiunto la sede del Milan in via Turati dove ha incontrato i dirigenti rossoneri per discutere della situazione quantomeno imbarazzante che era venuta a crearsi all'indomani dell'intervista del numero 11 rossonero alla Gazzetta. All'uscita i volti dei protagonisti erano più che soddisfatti, queste sono state le parole di galliani :‘Gilardino ha confermato la sua volontà di rimanere al Milan, accettando la sana competizione che c’è nella nostra squadra e in tutte le maggiori squadre d’Europa. Il Milan ha sempre avuto il desiderio che Gila restasse qui, a condizione che lui fosse felice di rimanere. Questo mi è stato confermato da Alberto e quindi il problema è chiuso, dimenticato. Ora pensiamo alla prossima stagione’.


Il problema pare dunque risolto, e lo si capisce anche dalle parole del giocatore : ‘Sono molto contento di questo incontro, ci siamo chiariti, è stato molto importante. Sono felice, e consapevole che questa è una squadra importante, dove vorrei rimanere il più a lungo possibile. Lo ero prima e lo sono ancora di più ora. Ho sentito Pippo, mi ha detto cose molto belle. Ma ho sentito anche altri compagni che mi chiedevano di pensarci bene. In realtà io non avevo dubbi: i giornali hanno un po’ stravolto le mie parole, ma la volontà di rimanere al Milan c’è sempre stata. Ho fatto quell’intervista proprio per dire a tutti che non mi sono mai offerto a nessuna altra squadra, e tanto meno all’Inter'. Le parti quindi hanno trovato la felice risoluzione del caso e il giocatore rossonero già si proietta sugli obbiettivi della prossima stagione dicendo: ‘A dicembre giocheremo il Mondiale per Club: la Coppa Intercontinentale l’ho vista solo qui in sede e in televisione… sarebbe bello fare qualcosa di importante. Ora abbiamo un mese di vacanze per caricare le pile e poi inizieremo a prepararci bene per la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club’. Con questa notizia si risolvono diverse vocerie che prevedevano fantomatici scambi tra punte che avrebbero portato ad alcuni scenari davvero impossibili (vedi lo scambio con l'inter o con la juve). Adesso il Milan dovrà concludere al più presto il fornte offensivo con l'acquisto della punta di diamante della rosa e poi sarà pronto per affrontare la nuova stagione senza il timore di avere problemi di gol.

giovedì 7 giugno 2007

QUAGLIARELLA SHOW

QUAGLIARELLA SHOW

Ieri è andata in scena l'ultima partita stagionale della nostra nazionale. Era anche un importante test dopo la partita contro le Faro Oer dove siamo stati salvati da 2 gol di Inzaghi che ha messo così una pezza a una partita davvero deludente da parte degli azzurri. Ieri finalmente sono scesi in campo i campioni del mondo e si sono visti il risultato e un discreto gioco. Il protagonista della serata è stato Quagliarella, attaccante della Samp che quest'anno ha davvero fatto vedere delle ottime cose. La sua doppietta rispecchia in pieno il suo valore e potenziale: 2 bellissimi gol da fuori aria, uno su azione personale e l'altro su tiro al volo. Due esecuzioni molto belle che hanno trascinato l'Italia al successo portandola al secondo posto della classifica e quidni in piena corsa per la qualificazione. Da oggi i giocatori azzurri sono ufficialmente in vacanza e li rivedremo in campo contro la Francia, quando ci si giocherà il primo posto nel girone e, sopratutto, la rivincita per la deludente partita dell'andata che aveva visto i transalpini imporsi con un netto 3-1. la partita ha visto in campo un ottimo Cannavaro, un perfetto Pirlo in cabina di regia e in avanti il sampdoriano che non ha lasciato scampo al portiere lituano. Se vogliamo essere iper critici forse ci si aspettava qualcosina in più da De Rossi che ha sbagliato troppi appoggi, lanciando anche qualche controffensiva avversaria, Di Natale non era in palla e si lasciava prendere da tocchi raffinati e dribbling fini a se stessi, ma, il resto della squadra ha ben compensato queste defezioni. Adesso com'è uso in Italia Quagliarella è salito sul trono dei vincitori e già si sprecano le voci che lo vogliono in una o nell'altra squadra. pare che dopo il raffreddamento della pista interista, ora sia la Juventus in prima fila per acquistare la punta blucerchiata e ultimare così il proprio reparto offensivo. la sua ottima stagione e questi due gol hanno fatto impennare le sue quotazioni, ma, è sempre vero che questa è la prima stagione dove ha fatto la differenza, potrebbe anche essere un azzardo per la juve puntare su di lui come grande acquisto offensivo.

Ora le voci di mercato si continueranno a sprecare e quasi sicuramente verrà accostato a tutte le squadre in grado di pagarne cartellino e ingaggio, quidni senza farsi prendere da facili entusiasmi, come sempre aspettiamo ancora un pò e avremo le nostre certezze.

mercoledì 6 giugno 2007

Il milan che verrà?


Mercato show: Eto'o, Chivu, Lampar e Pato


MERCATO SHOW: ETO'O,CHIVU,LAMPARD E PATO

Questa sembra proprio essere l'estate che mancava da diversi anni al calciomercato italiano che, ormai, era stato ampiamente superato dai super acquisti inglesi e spagnoli. Ora pare invece che anche grazie al gup creato dall'Inter intorno a se, le altre società si stiano muovendo e in modo deciso verso i grandi nomi, per colmare da subito il vuoto che li distanzia dai Campioni d'Italia. Se infatti Milan e Juve vogliono puntare su grandi nomi, anche le altre squadre come Fiorentina, Roma, Lazio, Palermo, Napoli e Genoa, già pensano in grande e partono dal confermare i loro punti fermi per poi puntare a giovani più che promettenti per potenziare la loro squadra. Il prossimo si prevede quidni che sarà uno dei campionati più avvincenti e affascinanti degli ultimi anni. Andando sul concreto il Milan punterà a una grande punta e pare proprio che l'assalto verrà dato ad Eto'o, attaccante in rotta con il Barcellona che sarebbe sicuramente in grado di sostituire Sheva in modo più che degno. Si punta anche ad un innesto a centrocampo per far rifiatare i vari Pirlo, Seedorf e Ambrosini. Un centrale duttile quidni, che sappia impostare ma anche bloccare il gioco avversario e, il nome di Emerson si fa sempre più insistente. la Juve invece dopo l'arrivo di Ranieri sulla panchina torinese sembra riuscirà a tenere tutti i suoi gioielli e punta su nomi altisonanti, uno su tutti è Lampard, pupillo del tecnico romano e sicuramente giocatore in grado di cambiare il volto a una squadra. L'inter invece deve solo fare qualche piccolo ritocco, sopratutto per la Champions e allora sembra più che ben avviata la trattativa per Chivu, che lascierebbe la Roma per soldi e la seconda parte del cartellino di Pizarro. Naturalmente questi sono i colpi principali, ce ne saranno sicuramente altri di contorno, magari giovani promettenti in grado di integrare le rose e garantire un buon turnover cosicchè, possano maturare senza eccessive pressioni. Il nome sicuramente più interessante e anche il giocatore più pronto al grande salto verso una grande è sicuramente Pato. I grandi club sono tuti alla sua ricerca, è una seconda punta potente e veloce che nei prossimi anni farà sicuramente parlare di lui. Sulle sue tracce sono in tanti, ma pare che l'Inter abbia una corsia preferenziale, anche se non è da escudere un interesse rossonero che grazie alla sua colonia brasiliana ha un punto forte per convincere il giovane talento, che sarebbe sicuramente facilitato nell'inserimento. Appena finirà il campionato spagnolo inizieranno i veri colpi, staremo a vedere.

lunedì 4 giugno 2007

GILA VA VIA, TOTTI RITORNA


GILA VA VIA, TOTTI RITORNA

In soldoni sono queste le parole del tecnico rossonero: "se vuole andare via lo possiamo accontentare". L'unica cosa che preme ad Ancelotti è che al posto suo arrivi un giocatore di almeno pari livello. Il Milan decide di utilizzare quindi la stessa tattica già usata con Kaladze, pugno di ferro e piena disponibilità a lasciar partire chiunque non sia più soddisfatto, senza scendere a compromessi o garantire posti da titolare che in una squadra che deve puntare al vertice come quella rossonera non possono esistere. Gila vuole la fiducia di tecnico e società, che in realtà pare sempre esserci stata, anzi, in alcuni momenti della stagione il numero 11 rossonero ha dovuto ringraziare che la concorrenza era quelal di Oliveira, altrimenti le panchine, vista la sua forma, sarebbero state decisamente di più. Allorra le prospettive sono due, o Gilardino decide di provare ancora un'altro anno di milan, altrimenti si trova una squadra disposta a pagarlo 24milioni. A Villasimius, da dove Carlo Ancelotti ha rilasciato l'intervista, si vedeva benissimo la sua delusione nel dover commentare le frasi rilasciata alla gazzetta dalla giovane punta. Infatti qualche giorno prima i due avevano parlato e pareva essere tutto molto sereno, senonchè l'intervista rilasciata da Gilardino ha mosso le acque, e l'allenatore campione d'Europa non ci sta a farsi "minacciare" da chi pretende un posto fisso, o addirittura da chi insinua di non essere uguale agli altri davanti agli occhi del Mister. Il mercato del Milan è allora in piena fibrillazione, se partisse Gilardino dovrebbe arrivare un'altra prima punta, possibilmente giovane e vogliosa di rischiare e mettersi in evidenza ma, in caso di necessità, sedersi in panchina senza fare troppi mugugni. Uno dei papabili potrebbe essere Bianchi della Reggina, anche se il suo cartellino ha un costo abbastanza alto. Altrimenti è ancora viva l'ipotesi di uno scambio con Adriano, o perchè no, uno scambia per arrivare ad Eto'o.


E' invece una storia recente quella di Francesco Totti che, dopo le vacanze di Luglio sarebbe disposto a ritornare in Nazionale e questo, viene fuori dopo la pessima prestazione degli azzurri nelle isole Far Oer. Il CT Donadoni non ha mai digerito l'atteggiamento superficiale del numero dieci romanista nei confronti della amglia azzurra e, finita la partita contro la Lituania, ha promesso che chiarirà la sua posizione e come stanno le cose. Nel mentre però, come dicevamo, pare che totti abbia deciso di ritornare in azzurro, così da poter giocare la sfida controla Francia, ma la vera domanda, anche provocatoria è: e dopo, se ne riandrà per poi ritornare agli europei? Non è infatti solo un'ipotesi quella che Francesco abbia deciso di lasciare la nazionale in questi mesi per evitare di giocare partite abbastanza facili e noiose per un grande giocatore. Ma è giusto questo comportamento del fantasista romano? E' giusto che la Nazionale possa diventare una scelta soggettiva in base alle esigenze personali? vedremeo come finirà anche questa storia, sperando che finalmente si prendano le dovute decisinioni.

sabato 2 giugno 2007

Tutti all'attacco

TUTTI ALL'ATTACCO

Stasera si gioca una importante partita per le qualificazioni al prossimo Europeo, ma la notizia si ritaglia appena qualche riga nei quotidiani sportivi. E' vero che l'attesa per questa sfida è smorzata dalla facilità dell'incontro, ma è altrettanto vero che il rincorrersi di imminenti terremoti sul mercato delle punte attira lettori ed editorialisti. pare infatti conclusa la trattativa che vedrebbe arrivare Iaquinta alla Juve. La punta, od ormai ex punta dell'Udinese, è sicuramente un buon acquisto per la squadra torinese, che andrebbe così a innestare nella rosa una giocatore mobile, potente fisicamente e con un buon fiuto del gol. Non è certo un fuoriclasse ma è sicuramente un ottima pedina nello scacchiere che, nella prossima stagione, pare proprio sarà diretto da Ranieri. La notizia che invece sembra essere più strana ed interessante è quella di un ipotetico scambio Adriano-Gilardino. Nemmeno a dirlo la punta milanista avrebbe contattato anche la società di Via Durini ma, l'Inter, non sembra intenzionata a far partire una trattativa con i rivali rossoneri a meno che non siano proprio loro ad avvallare l'operazione. Gilardino infatti non ha ricevuto le garanzie di essere la punta titolare e, pare non abbia la voglia di conquistare tale posto, preferendo in alternativa una squadra che possa puntare su di lui ad occhi chiusi, cosa che il Milan non si può più permettere. Per l'Inter però è sempre presente la paura che la trattativa si possa rivelare un'ennesimo affare per il Milan che, si augura di far rinascere Adriano al fianco di Ronaldo e Kaka. Sembra molto più probabile che il numero 11 rossonero rimanga nella società di Via Turati o al massimo possa volare a Torino ma, il Milan è stato molto chiaro, nessun tipo di regalo, la punta non si muove per meno di 24milioni di euro, la cifra con la quale era stato comprato. Vedremo, ma per Gilardino si preannuncia una lunga estate.

venerdì 1 giugno 2007

Mercato in fermento


MERCATO IN FERMENTO

E' ufficialmente iniziato quel periodo di sogni e di false verità che tanto piacciono agli sportivi e che tanto fanno guadagnare le testate giornalistiche. Allora scorrendo le varie pagine dei quotidiani sportivi si leggono tra i nomi quelli più affascinanti e svariati. Il colmo è quando in un giornale finiascono in una scuadra e in un'altro giornale finiscono nella rivale. Ma anche noi non ci priviamo della gioia di poter fantasticare su possibili arrivi o partenze. Allora iniziamo dalle panchine dove tra voci più o meno ufficiali pare proprio che Marcello lippi non abbia intenzione di occupare da subito il ruolo di mister, e pare che la società bianconera abbia contattato ranieri, allenatore di sicura esperienza e già navigato anche con scuadre che non puntano solo alla salvezza, anzi (vedi Chelsea). A milano Ancelotti ha firmato un prolungamento del contratto con lauto adeguamento economico, frutto questo dell'ottima annata in champions. Pare che Mazzarri sarà il nuovo tecnico della Samp e Colantuono del Palermo. Ma come si sa è il valzer dei grandi nomi che appassiona i lettori e la notizia odierna che forse è più interessante è il probabile arrivo di Sissoko tra le fila della Juve. Ibra fa ancora le bizze e vorrebbe giocare con la propria nazionale a un solo mese di distanza dall'operazione, fregandosene dei dubbi della società. Una voce che potremmo ritenere annuale, che circola ogni estate e, che ogni estet si smentisce alla fine del mercato è quella dell'arrivo dell'ottimo attaccante dell'Atletico Madrid, Torres.Sarebbe un ottimo colpo per il Milan che investirebbe su un giovane più che promettente e che farebbe una coppia straordinaria con Ronaldo. Gli altri sono i nomi di contorno e, forse, gli unici con un fondo di realtà ma che mai guadagneranno le prime pagine perchè, come ben sappiamo, non fanno vendere. Allora continuiamo a sognare e ogni tanto vediamo se qualcuno compra veramente.